Fumo e qualità del sonno: fumare prima di dormire fa male?

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Sì, il fumo incide sulla qualità del sonno e causa diversi disturbi come insonnia o riposo agitato. Si sa che fumare è rischioso per la salute in generale e che col tempo può provocare gravi patologie, ma quali sono gli effetti del fumo di sigaretta sul sonno? Perché fumare fa dormire male? In questo articolo risponderemo a tutte le domande e ti daremo alcuni consigli per tornare a riposare al meglio!

Gli effetti del fumo, dai disturbi del sonno alla sonnolenza diurna

Uno studio pubblicato sulla rivista Sleep Health ha dimostrato che fumare peggiora la qualità e la durata del sonno. Chi fuma va incontro ad una serie di problematiche che influiscono sul riposo notturno e sul normale svolgimento delle attività quotidiane.

In particolare, il fumo può provocare difficoltà ad addormentarsi, insonnia, frequenti risvegli notturni e sonno agitato: tutti disturbi che alterano il normale ritmo circadiano e che impediscono di recuperare le energie e rigenerare i tessuti.

Dormire in modo discontinuo di notte causa poi diversi problemi anche durante il giorno. Chi riposa male per il fumo sperimenta infatti un’eccessiva sonnolenza diurna e risulta meno concentrato e produttivo. Avere troppo sonno e dormire nell’arco della giornata sono segnali a cui prestare attenzione.

Oltre ai disturbi del sonno, il fumo sembra associato ad un aumento di ansia e depressione, elementi che peggiorano a loro volta la qualità del riposo. Senza contare che, secondo uno studio pubblicato nel Journal of Smoking Cessation, chi dorme male a causa del fumo è stressato e ha più difficoltà nel riuscire a smettere di fumare, cadendo in un circolo vizioso che si autoalimenta.

Perché il fumo di sigaretta incide sul sonno?

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Visti tutti gli effetti della dipendenza da sigaretta sul riposo, quali sono le cause per cui il fumo non fa dormire bene?

La responsabile principale è la nicotina, sostanza stimolante che ha effetti a breve e a lungo termine sul nostro corpo. A causa del potere eccitante, la nicotina interferisce con la regolazione del ciclo sonno-veglia e altera il normale susseguirsi delle fasi del sonno. Chi fuma sembra trascorrere più tempo delle altre persone nella fase NREM e ad avere un sonno più leggero.

I fumatori accaniti possono sperimentare inoltre un’astinenza notturna dalla nicotina e svegliarsi durante il riposo con la necessità di dover fumare per riaddormentarsi. Chiaramente l’interruzione del sonno incide sul benessere della persona.

Oltre all’effetto biologico della nicotina, il fumo provoca anche difficoltà respiratorie durante il sonno, come apnee notturne e sensazioni di soffocamento, che determinano risvegli spiacevoli nel cuore della notte.

Gli effetti del fumo passivo sul sonno

Abbiamo capito che chi fuma dorme peggio degli altri per diversi motivi. Purtroppo questo problema può riguardare anche le persone che vivono con il fumatore, dato che anche il fumo passivo influenza il sonno.

Da tempo sappiamo che l'esposizione al fumo passivo causa gravi malattie e patologie respiratorie. Tuttavia non tutti sanno che il fumo passivo incide sul sonno, provocando effetti simili a quelli già illustrati, come difficoltà di addormentamento, microrisvegli notturni e problemi respiratori. Tutto questo risulta particolarmente pericoloso soprattutto se il fumatore convive con bambini e donne in stato di gravidanza.

Oltre al fumo, gli altri fattori di disturbo per il sonno

Naturalmente il fumo non è l’unico elemento a disturbare il riposo: escluse particolari malattie per cui è fondamentale rivolgersi ad uno specialista, ci sono diversi fattori che incidono sulla qualità del sonno.

Sembra scontato ma una cena abbondante con cibi troppo pesanti può rallentare la digestione e impedirci di dormire serenamente. Allo stesso modo, consumare caffè o alcool prima di andare a riposare altera il normale riposo.

Lo sport in generale aiuta a dormire meglio, ma praticare attività intense nelle 3-4 ore precedenti il sonno può creare difficoltà nella fase di addormentamento.

Come dormire bene (senza fumo): ecco alcuni suggerimenti

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Se fumi e soffri di disturbi del sonno, la prima cosa che puoi fare per migliorare la qualità del tuo riposo è… smettere di fumare! Interrompere la dipendenza dalle sigarette porta in generale tantissimi benefici per la tua salute, tra cui quelli legati al dormire bene.

Tuttavia smettere di fumare non è così facile e richiede un percorso nel tempo: un piccolo accorgimento che puoi mettere subito in atto però riguarda il momento in cui fumi. Per provare a dormire meglio, evita di fumare prima di andare a dormire e cambia l’aria della camera da letto se c’è odore di fumo.

Camera da letto, temperatura e materasso

Come abbiamo già anticipato, prima di coricarti non assumere sostanze stimolanti, ad esempio caffè e alcool, e mangia leggero. In camera da letto sono vietati i dispositivi elettronici come smartphone e televisione, che non aiutano a rilassarsi.

È importante considerare anche il design della tua camera da letto: scegli colori rilassanti e crea uno spazio dove ti senti a tuo agio, in totale tranquillità. Imposta anche la giusta temperatura per dormire ed elimina le fonti di luce troppo forti.

Infine controlla il tuo materasso, che deve accoglierti e sostenerti allo stesso tempo: se hai deciso di smettere di fumare e i tessuti sono impregnati dell’odore di sigaretta, valuta di sostituire il tuo materasso e i tuoi cuscini con nuovi componenti per una camera da letto senza fumo, in cui dormire al meglio!

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