Cuscino per postura schiena: cosa sapere e come scegliere

Durante il riposo notturno, assumere una postura scorretta può determinare problemi di vario genere, provocati dallo stress a carico delle strutture del collo, della schiena e dell’area lombare. Indolenzimento, dolori muscolari, torcicollo, mal di schiena e nevralgie sono tra i principali ‘effetti collaterali’ causati da una postura scomposta durante il sonno. Per prevenire questo tipo di disturbi, è necessario anzitutto optare per un materasso di qualità: un supporto adeguato, infatti, garantisce il giusto sostegno ergonomico e favorisce il comfort. Ciò, però, non sempre è sufficiente per annullare gli effetti di un atteggiamento posturale scorretto; in tal caso, è bene ricorrere a supporti ausiliari ovvero degli specifici cuscini per il sostegno di determinate aree sensibili (collo, spalle, schiena).

Cuscino per postura, perché usarli

I cuscini posturali hanno la funzione di agevolare il mantenimento di una postura corretta durante il sonno; pertanto, possono servire a migliorare la qualità del riposo (che può essere influenzata anche da altri fattori, fisiologici o psicologici) e, più in generale, il comfort a letto per chi ne fa uso. Se dormire ‘bene’ è importante per il benessere psicofisico e il recupero delle energie impiegate durante il giorno, svegliarsi senza il fardello di una schiena dolente o di un collo indolenzito non è certo secondario. È facile intuire come correggere la propria postura durante il sonno abbia notevoli effetti benefici su tutto l’organismo, in quanto evita l’insorgenza di disturbi che possono condizionare il regolare svolgimento delle attività quotidiane. In aggiunta, l’utilizzo di un cuscino posturale può servire a migliorare la circolazione, favorire la respirazione notturna o agevolare la digestione. I supporti da inserire sotto le ginocchia, invece, hanno la funzione di alleggerire lo stress a carico delle articolazioni. Sul lungo periodo, un cuscino per postura schiena può rappresentare un’importante risorsa per limitare le possibilità di insorgenza di patologie quali ernia, discopatia, spondilolistesi (progressivo spostamento in avanti di una vertebra rispetto a quella sottostante) e protrusioni discali.

Come scegliere un cuscino posturale

Un cuscino per postura corretta a letto deve essere scelto valutando attentamente bisogni ed esigenze specifici; va anzitutto tenuto conto come le caratteristiche ergonomiche di ciascuno siano estremamente peculiari; in altre parole, la curva della schiena, la conformazione delle spalle e di altre strutture varia da persona a persona. Di conseguenza, cambia il tipo di supporto posturale da utilizzare durante il sonno per correggere o conservare una postura ottimale. Dal punto di vista pratico, la scelta di un cuscino posturale per schiena, collo o gambe deve basarsi su almeno tre caratteristiche fondamentali:

  • Forma: i supporti ergonomici presentano volumetrie specifiche, a seconda se devono sostenere collo, spalle, schiena o ginocchia. In altre parole, non esistono cuscini ‘multiuso’ ed è bene, pertanto, optare per un prodotto specifico in base all’utilizzo che se ne vuole fare;
  • Dimensione: la grandezza di un cuscino ergonomico o posturale deve sempre adattarsi alle dimensioni del letto, alla fisionomia (dimensioni e peso della testa, distanza tra il capo e la base della nuca) e alle abitudini di riposo dell’utilizzatore;
  • Materiale: l’imbottitura deve essere morbida ma non troppo, in maniera tale che il cuscino offra comunque un sostegno stabile e uniforme. I cuscini in memory foam, come quelli in vendita nello shop di Inmaterassi.it, o in schiuma di lattice sono le opzioni migliori; questi due materiali combinano una notevole elasticità con un’ottima capacità di resistenza alle sollecitazioni.

Per quanto riguarda, in particolare, la forma, in commercio esistono diversi tipi di supporti posturali:

  • i cuscini a forma concava per le ginocchia presentano una forma specifica, così da poter essere infilati tra le ginocchia dormendo su un fianco con le gambe piegate. Esistono anche prodotti più specifici, come i cuscini ‘solleva gambe’, caratterizzati da parti ad altezze differenziate, sagomate in materia tale da assecondare il profilo ergonomico delle gambe. La forma specifica serve soprattutto a migliorare la circolazione e prevenire dolori articolari;
  • i cuscini semicircolari, invece, si prestano a differenti utilizzi; possono essere sistemati sotto le ginocchia o le caviglie quando si riposa in posizione supina. Sono utili per chi soffre di mal di schiena e per non alterare la curvatura naturale della colonna vertebrale;
  • i cuscini a cuneo sono supporti piuttosto versatili, in quanto possono essere adoperati sia stando seduti che quando ci si stende a letto. Servono principalmente a tenere sollevate le gambe per favorire la circolazione, soprattutto per chi soffre di disturbi come, ad esempio, le vene varicose. I cuscini di questo tipo possono risultare utili anche per ridurre il mal di schiena o il bruciore di stomaco;
  • i cuscini lombari sono sagomati in maniera tale da accogliere e sostenere la zona lombare quando si sta seduti, così da favorire il mantenimento di una postura corretta anche per lunghi periodi di tempo durante l’arco della giornata, a casa, a lavoro o in viaggio.

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