La scelta del materasso nuovo è determinante per riposare correttamente e non svegliarsi al mattino con dolori alla schiena o alle articolazioni. Tenendo conto della posizione preferita per dormire, del proprio peso corporeo, della temperatura esterna e di altri tanti fattori, come scegliere il materasso giusto?

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Quali caratteristiche deve avere un buon materasso?

Innanzitutto deve avere una buona capacità portante. Se stendendoti sulla superficie del letto senti di sprofondare eccessivamente oppure lo senti duro e scomodo, allora il materasso potrebbe essere troppo morbido o troppo rigido.

Mentre una volta i materassi ortopedici venivano considerati i migliori, perché la rigidezza favoriva una corretta postura, oggi si parla di ergonomia. I materassi ergonomici infatti si adattano alla conformazione della colonna vertebrale, garantendo il giusto sostegno senza tuttavia limitare il comfort.

Scegliere il materasso giusto significa trovare un modello che faccia sentire la schiena a suo agio.

Il secondo consiglio che ti diamo è di scegliere un materasso prodotto con materie prime di alta qualità. Qualche anno fa esplose lo scandalo dei materassi prodotti con materiali di scarto e tossici per la salute.

Anche per questa ragione INmaterassi realizza i propri modelli usando la tecnologia dell'arrotolamento e del sottovuoto. Per resistere a questo stress test iniziale servono solo materie prime di alta qualità. Un materiale scadente non resisterebbe e riporterebbe evidenti segni di danneggiamento anche in superficie.

E' meglio scegliere il materasso rigido o morbido?

Questo dipende molto dalle abitudini personali a letto. C'è chi preferisce dormire a pancia in su, chi a pancia in giù, chi di lato... Ognuna di questa posizioni comporta una differente postura della colonna vertebrale. Il consiglio è di scegliere un tipo di materasso versatile, che si adatti innanzitutto al proprio peso corporeo e che poi riesca a supportarne i movimenti notturni.

C'è poi chi preferisce dormire su materassi più rigidi e chi invece su un letto morbido e accogliente. E' certamente questione di gusti, ma consigliamo di non esagerare con gli eccessi.

  • un materasso troppo duro spinge troppo sulle articolazioni e rischia di causare dolori alle articolazioni al risveglio.
  • un materasso troppo morbido non ha sufficiente capacità portante e rischia di causare dolori alla schiena col tempo.

Per scegliere il materasso bisogna provarlo!

Provare il materasso nuovo è l'unico modo di capire se il prodotto soddisfa determinate esigenze. Proprio per questa ragione INmaterassi ha messo a disposizione il servizio soddisfatti o rimborsati 100 giorni. In questo modo è possibile provare un materasso nuovo e dormirci su fino a 100 notti, così da capire se il modello si adatta alle proprie necessità ed è una scelta giusta.

Quale tipi di materassi scegliere

Una delle indecisioni maggiori dei nostri clienti riguarda la scelta del tipo di materasso: meglio il lattice o il memory? Meglio le molle insacchettate o il poliuretano espanso? Di seguito abbiamo riassunto le tipologie di materassi esistenti in commercio con le principali caratteristiche.

  • Materassi in lattice - sono la scelta migliore se si predilige un supporto non troppo rigido ma di alta qualità. Il lattice è un materiale naturale altamente traspirante e che impedisce la proliferazione di acari della polvere e batteri. Attenzione alla percentuale di lattice naturale presente. I prodotti più economici vengono realizzati con lattice sintetico che garantisce prestazioni minori rispetto a quello naturale.
  • Materassi memory - il memory foam è uno dei materiali più apprezzati dagli italiani. Ha il grande vantaggio di deformarsi seguendo perfettamente la conformazione della colonna vertebrale e di recuperare la deformazione iniziale dopo pochi secondi. E' adatto a chi cerca un prodotto più accogliente e non soffre eccessivamente il calore.

  • Materassi a molle insacchettate - sono in genere i modelli con una superficie più rigida. A differenza dei modelli di una volta, ogni molla è oggi avvolta in un sacchetto che la rende indipendente dalle altre. In questo modo si crea una superficie a zone differenziate che garantisce il massimo comfort.

  • Materassi water foam in poliuretano - nonostante siano i più economici in commercio, la schiuma ad acqua in poliuretano espanso, è una garanzia di solidità, resistenza e comfort. E' vero che il modelli base a volte lasciano a desiderare ma esistono tanti ottimi modelli a prezzi interessanti che offrono prestazioni molto simili al waterfoam.

Tabella comparativa materassi

Ogni tipologia di materasso che è stata presa in esame in precedenza ha dei vantaggi e svantaggi. Anche per questa ragione non è corretto scegliere il materasso migliore, ma quello più adatto alle proprie necessità.

Materassi memory foam

Vantaggi: sono ergonomici e si adattano alla forma del corpo, ne esistono tantissimi modelli in commercio, sono molto silenziosi.

Svantaggi: i modelli più economici hanno una lastra memory troppo sottile e quindi inutile. Non è il materasso consigliato per chi soffre tanto il caldo nei mesi estivi.

Materassi in lattice

Vantaggi: sono ergonomici e si adattano alla forma del corpo, sono naturalmente antiacaro e antibatterici ed hanno un'ottima traspirabilità.

Svantaggi: hanno un prezzo mediamente più alto rispetto agli altri tipi di materassi. Non sono adatti a chi è allergico al lattice. Verifica che lo spessore della lastra sia di almeno 18 cm altrimenti si riduce la capacità portante.

Materassi a molle

Vantaggi: sono i prodotti storici utilizzati negli ultimi 100 anni. Ne esistono così tanti modelli che è possibile scegliere il tipo di rigidezza preferito. Sono i migliori per fare l'amore.

Svantaggi: con il passare del tempo c'è il rischio che le molle si rompano oppure facciano dei fastidiosi cigolii notturni. Quando si dorme in due su un materasso a molle, entrambi i partner avvertono tutti i movimenti dell'altra persona.

Materassi in poliuretano

Vantaggi: sono economici e ne esiste davvero una grande disponibilità sul mercato. Aggiungendo degli "optional" il materasso può diventare anche migliore di un memory foam.

Svantaggi: i materassi troppo economici rischiano di essere scadenti e poco portanti. Verifica lo spessore e la densità della lastra interna ed evita di scegliere il materasso che non ha un'altezza di almeno 18 cm.

Quando bisogna cambiare il materasso?

Anche il migliore modello in commercio non può durare in eterno ma, come ogni cosa, ha una sua durata nel tempo. In genere i materassi durano circa 10 anni. Quando è il momento di sostituire il materasso?

Quando inizi a percepire delle deformazioni strane ed impreviste nella struttura interna. Possono crearsi dei piccoli avvallamenti, le molle possono iniziare ad essere rumorose o a non sostenere più il peso del corpo. In generale anche le lastre in memory o in poliuretano, con il passare degli anni, iniziano a perdere la propria capacità portante.

Inoltre con il tempo iniziano ad accumularsi sporco, umidità e acari della polvere, soprattutto se il materasso non è protetto con un trattamento anti-acaro.

E' fondamentale non ritardare troppo la sostituzione del vecchio materasso. Dormire su un materasso deformato o che non regge più il peso corporeo può portare a mal di schiena e gravi problemi di insonnia.